A Dogliani la finale di Coppa Italia di serie C1

Domenica 28 agosto 2016, ore 21, sferisterio "Renzo Franco" di Dogliani: sono queste le coordinate della finale di Coppa Italia di serie C1 di pallapugno. In campo le formazioni di Acqua San Bernardo Bre Banca Cuneo e Torronalba Canalese guidate dai rispettivi capitani Gilberto Torino e Marco Battaglino. Sulla panchina cuneese scalpiterà un direttore tecnico, all'occorrenza anche giocatore, che alla prima esperienza in questo ruolo centra un traguardo prestigioso. Si tratta di Luca Mangolini, giocatore, allenatore e tifoso dei colori della Subalcuneo.

Luca, quali sono i pregi ed i difetti di questo gruppo?
Ho la fortuna di avere tra le mani una squadra che hai voglia. Voglia di migliorare, voglia di crescere, voglia di imparare.
Ma soprattutto i miei ragazzi hanno voglia di vincere e di vivere questo sport da protagonosti. Io cerco di inculcare in loro la voglia di crederci e di non mollare mai, nonostante i vari momenti di difficoltà che si hanno durante l'intera stagione.
Un difetto, se cosi si può chiamare, potrebbe essere quello di abbassare il livello di attenzione, anche inconsciamente, dopo una serie di vittorie impressionante. Sarà compito mio cercare di far si che questo non accada in alcun modo.

I ragazzi sono tutti cuneesi, segno che il settore giovanile del capoluogo continua ad investire sul futuro...
Diciamo che esordire da DT ed arrivare subito in Finale è una bellissima cosa. Sarà sicuramente una emozione forte per me, che oltre ad essere l'allenatore sono anche un tifoso dei colori cuneesi. Uno stimolo in più, se mai ce ne dovesse essere bisogno, per fare bene in questa gara che verrà. I ragazzi sono tutti giovani, tutti della zona, e questo fa ben sperare per il futuro del nostro movimento.
Giovani "campioni" sono la linfa vitale del nostro sport e sono sicuro che, se non molleranno, i nostri ragazzi le vedremo ben presto a "battagliare" nella massima serie di Pallapugno.

Che finale sara?
Beh, intanto sarà una gara secca, conteranno tantissimo le energie mentali oltre che a quelle fisiche. Noi ci siamo preparati al meglio, cercando di arrivare per questa domenica al top, consci che i nostri avversari della Torronalba Canalese sono una formazione di livello che ha meritato la finale. Mi auguro che ci sia una gran cornice di pubblico a sostenere i miei ragazzi, cosa che potrebbe dare quel qualcosa in più in certi momenti del match.

Azzardiamo un pronostico?
Partita tirata sicuramente, ma come diceva mio nonno "andarci vicino conta soltanto nel gioco delle bocce"...
Forza Cuneo!